Normativa

L'articolo 16, comma 6 della Legge 28 gennaio 2009, n. 2 
"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale" in vigore dal 29 novembre scorso,  prevede che: 

Comma 6. 
"Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi sistemi internazionali. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, gia' costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria." 

Seguono comma 7, 8, 9 e 10. 

Comma 7. 
I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato,consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni,i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata. 

Comma 8. 
Le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, qualora non abbiano provveduto ai sensi dell'articolo 47, comma 3, lettera a), del Codice dell'Amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, istituiscono una casella di posta certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6per ciascun registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che provvede alla pubblicazione di tali caselle in un elenco consultabile per via telematica. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e si deve provvedere nell'ambito delle risorse disponibili. 

Comma 9. 
Salvo quanto stabilito dall'articolo 47, commi 1 e 2, del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le comunicazioni tra i soggetti di cui ai commi 6, 7 e8 del presente articolo, che abbiano provveduto agli adempimenti ivi previsti, possono essere inviate attraverso la posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6, senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilita' ad accettarne l'utilizzo. 

Comma 10. 
La consultazione per via telematica dei singoli indirizzi di posta elettronica certificata o analoghi indirizzi di posta elettronica di cui al comma 6, nel registro delle imprese o negli albi o elenchi costituiti ai sensidel presente articolo avviene liberamente e senza oneri. L'estrazione di elenchi di indirizzi e' consentita alle sole pubbliche amministrazioni per le comunicazioni relative agli adempimenti amministrativi di loro competenza. 

Aggiornamenti

Entro il 30/06/13 tutte le Ditte Individuali e gli Agenti di Commercio dovranno attivare una casella di posta elettronica certificata e comunicarla al Registro delle Imprese pena pesanti sanzioni.

Con il D.L. Crescita 2.0, dopo l'obbligo per Società, Professionisti e Pubbliche Amministrazioni, il Governo ha introdotto l'obbligo della Pec anche per le imprese individuali e ha istituito l'Ini-Pec, ossia l'indice nazionale degli indirizzi di Pec. Inoltre, è stata anche attribuita ai cittadini la facoltà di attivare un domicilio digitale mediante la comunicazione di un indirizzo di Pec che confluirà nell'Anpr (Anagrafe nazionale della popolazione residente).

Il 20 ottobre 2012 infatti è entrato in vigore l'articolo 5 del D.L. numero 179/2012 che estende alle imprese individuali l'obbligo, già previsto per le società, di comunicare al Registro delle imprese un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (Pec).
Pertanto le nuove imprese individuali che si iscrivono al Registro delle imprese o all'Albo imprese artigiane a partire da tale data devono comunicare un proprio indirizzo Pec, mentre le imprese individuali già iscritte alla data del 20 ottobre hanno tempo fino al 30 giugno 2013 per comunicare al Registro delle imprese o all'Albo imprese artigiane un proprio indirizzo Pec.

Maggiori info scrivendo a info@c-posta.eu o contattando i nostri responsabili commerciali al numero 0574875100.